Ode alla vita

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore
e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta la musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Martha Medeiros

LA VITA

La vita è opportunità, coglila;
La vita è bellezza, ammirala;
La vita è una sfida, affrontala;
La vita è preziosa, abbine cura;
La vita è una ricchezza, conservala;
La vita è amore, godine;
La vita è mistero, scoprilo;
La vita è dolore, superalo;
La vita è un inno, cantalo;
La vita è lotta, accettala;
La vita è un'avventura, rischiala;
La vita è felicità, meritala;
La vita è vita, salvala!

Madre Teresa di Calcutta

LA PASSIONE

La passione esiste quando un uomo vede il suo valore. Non terrorizzato dal fallimento,
riceve piacere dal suo lavoro.
Non mettendo in discussione il suo posto nella vita, vede tutto ciò che c'è da vedere,
ama ed è ricambiato.

Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto.
L'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso.
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.

Colui che conosce il proprio obiettivo,
si sente forte:
questa forza lo rende sereno;
questa serenità assicura la pace interiore;
solo la pace interiore consente la riflessione profonda; la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo

SE VUOI

Ogni gesto, se vuoi,
è l'espressione di ciò che è più profondo
e sfugge ogni definizione,
nel roteare di atomi e sfere,
e se proprio vuoi dire un nome
puoi chiamarlo ARMONIA.
Ogni attimo di tempo, se vuoi,
è richiamo di un soffio Eterno
che abita in tutte le cose
e non conosce dottrine,
e se proprio vuoi dire un nome
puoi chiamarlo AMORE.
Ogni fatica, se vuoi,
è gradino di un'ascesa invisibile
che si svolge negli abissi della coscienza
fino alle altezze supreme dell'Essere
che non hanno fine
ma sempre nuovi inizi.
Puoi dare un nome
a ciò che sempre si rinnova
ed ha per dimora lo spazio infinito?
Se vuoi, puoi chiamarlo LUCE.
Ogni respiro
viene dalla sorgente al di là del tempo
e non è affanno, se vuoi,
ma flusso che scorre dolcemente
tra nascita e morti
e riposa nel grembo Divino
come l'onda riposa nel mare:
puoi chiamarlo, se vuoi, PACE.
Canta la vita
finchè il tempo te lo concede;
cerca il libero soffio,
il libero pensiero,
affinchè ogni tuo giorno sia nuovo
e non la ripetizione di secoli.
Vivi l'attimo nell'eterno respiro
inventando parole
che nessuno ha mai detto.
Crea la tua vita
come l'Infinito la ricrea in te.

TROVA IL TEMPO

Trova il tempo di riflettere,
è la fonte della forza.

Trova il tempo di giocare,
è il segreto della giovinezza.

Trova il tempo di leggere,
è la base del sapere.

Trova il tempo d'essere gentile,
è la strada della felicità.

Trova il tempo di sognare,
è il sentiero che porta alle stelle.

Trova il tempo di amare,
è la vera gioia di vivere.

Trova il tempo d'essere contento
è la musica dell'anima.

Morire è tremendo,
ma l'idea di dover morire senza aver vissuto
è insopportabile.

Erich Fromm

SE POTESSI RIVIVERE LA MIA VITA

Se potessi vivere di nuovo la mia vita,
nella prossima oserei commettere più errori.
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto già non lo sia stato,
di sicuro prenderei meno cose sul serio.

Sarei meno igienista.
Correrei più rischi,
farei più viaggi,
contemplerei più tramonti,
scalerei più montagne,
nuoterei in più fiumi.

Andrei in più luoghi dove non sono mai stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari.

Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto
della loro vita sensatamente e con profitto;
certo che mi sono preso qualche momento di allegria.

Ma se potessi tornare indietro, cercherei
di avere soltanto momenti buoni.
Perché, se non lo sapete, solo di questo è fatta la vita,
di momenti: non perderti l'adesso.

Io ero uno di quelli che mai
andavano da nessuna parte senza un termometro,
una borsa d'acqua calda,
un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.

Se potessi tornare a vivere
comincerei ad andar scalzo all'inizio
della primavera
e rimarrei scalzo fino alla fine dell'autunno.

Farei più giri in calesse,
contemplerei più albe,
e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti…









 

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